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Lavorate (o vorreste lavorare) in scuole, asili, ospedali, ASL, enti territoriali? Allora dovreste sapere che in questi contesti è ormai indispensabile la figura del mediatore culturale, che somma alle proprie competenze specifiche la capacità di rapportarsi con le minoranze culturali, etniche e linguistiche. In particolare, in contesti ad alto rischio. In particolare, se parliamo di minori, di bambini.
Vi segnaliamo un’ottima opportunità per acquisire le basi e gli strumenti pratici della professione del mediatore culturale da esperti dal settore: il corso di formazione dell’univesità La Sapienza in formula weekend con tirocinio/stage (attenzione, le iscrizioni scadono il 14 febbrao!).
Ecco di che si tratta.
Che cosa fa un mediatore culturale?
I flussi migratori che caratterizzano la società attuale hanno determinato l’esigenza della figura professionale del mediatore interculturale. Ma esattamente che cos’è un mediatore culturale e linguistico? Si tratta di una figura dalle competenze multiple, stratificate, che ha lo scopo di facilitare l’interazione, la collaborazione e la convivenza tra i migranti di origine straniera, (cioè le minoranze etniche, linguistiche e/o religiose), con i cittadini della società di accoglienza e le sue istituzioni pubbliche. Queste, infatti, devono essere in grado di offrire anche ai migranti i servizi a cui hanno diritto, tenendo conto della diversità delle loro esigenze.
Saper affrontare un ambiente di lavoro multiculturale è una sfida complessa, e certamente le competenze richieste non si possono improvvisare.
Formazione professionale per mediatori culturali con Sapienza e PMT
Se siete interessati a questa professione, il Corso di Alta Formazione in “Mediazione interculturale e linguistico – culturale” dell’Università La Sapienza, attivato in modalità intensiva (lezioni a weekend alterni), può offrirvi una preparazione adeguata per diventare mediatori culturali professionisti, con un titolo riconosciuto (oltre ai 20 CFU). Ecco l’articolazione del corso:
DURATA del corso: 6 mesi
CALENDARIO: modalità intensiva (lezioni a WEEKEND alterni)
INIZIO: marzo 2020
SCADENZA ISCRIZIONI: 14 febbraio 2020
Qui trovate il bando e il piano formativo:
https://www.uniroma1.it/it/offerta-formativa/corso-di-alta-formazione/2020/mediazione-interculturale-e-linguistico-culturale-i
per info:
caf_mediazione.coris@uniroma1.it
tel. +39 339 35 40 245
Il corso è attivato in collaborazione con L’Associazione Culturale Progetto Mediazione e Territorio (PMT), che lavora da anni nel campo della mediazione interculturale realizzando progetti sul territorio, e attraverso la quale verranno attivati i tirocini e le esperienze sul campo per conoscere concretamente la professione.
Il direttore della scuola di Alta Formazione, il prof. Marco Bruno (Dip. Comunicazione e Ricerca Sociale, Sapienza, Roma) ci spiega come nasce l’idea di questo corso:
“Nei diversi ambiti delle società occidentali, la forte espansione delle crescenti realtà multiculturali richiede una figura professionale che operi a contatto con le seconde e terze generazioni d’immigrati nei luoghi sociali ad alto impatto per i minori.
L’esigenza formativa si avverte in modo speciale nell’ambito dell’assistenza sociale, dell’educazione, degli asili nido, nelle scuole primarie e secondarie; nell’ambito della gestione del Territorio presso gli uffici degli Enti locali; nell’ambito sanitario delle ASL con i reparti ospedalieri, i pronti soccorsi, ambulatori ospedalieri, consultori, uffici come URP, CUP; nelle adozioni internazionali, nei Servizi di mediazione nelle carceri minorili e nell’ambito dei minori stranieri non accompagnati.
Il corso si avvale di metodi didattici attivi e interattivi finalizzati all’apprendimento delle abilità richieste per intervenire nei diversi contesti dedicati ai minori, attraverso un approccio di mediazione capace di restituire alle popolazioni beneficiarie le facoltà di autonomia, autogestione e autodeterminazione dei processi di conoscenza e di educazione dell’infanzia.”
https://www.youtube.com/watch?v=SYNoYzvAn6w
La formula weekend: un’opportunità per i fuorisede e gli stranieri
Il corso in “Mediazione interculturale e linguistico – culturale” è rivolto a studenti in possesso di laurea di primo livello, laurea specialistica o magistrale o titolo equivalente (anche conseguito all’estero).
Si è scelto di attivare una didattica intensiva , quindi concentrata in due weekend al mese, per incontrare le – legittime – esigenze di tutte le persone interessate che abbiano impegni di lavoro durante la seetimana, si trovino fuorisede o che, in ogni caso, non abbiano la possibilità di trasferirsi a Roma (sede del corso) per un lungo periodo.
In questi video, alcune esperienze pratiche di applicazione della professionalità del mediatore culturale.