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Da Ancora a Recanati, la poesia prende forma nel Festival di poesia totale “Punta della Lingua”, organizzato da “Marche della poesia”
Le strade delle Marche in questa prima settimana di luglio diventano le strade dei poeti, da qualsiasi luogo provengano.
Che cos’è Punta della lingua?
Per una settimana, a partire dal primo luglio parchi, monumenti e musei della costa marchigiana, da Ancona a Portonovo, Parco del Conero, Offagna e Recanati, aprono le loro porte ai poeti e al loro pubblico per un’esperienza singolare tra natura e cultura. Molti i poeti e gli autori che animeranno il Festival di poesia “Sulla punta della lingua”, provenienti da Stati Uniti, Germania, Gran Bretagna, Spagna, Polonia, Romania, paesi balcanici e paesi baltici, per 400 eventi complessivi, figli dell’ibridazione tra poesia, digitale, teatro, musica e cinema. Tra gli ospiti di questa edizione la poetessa scozzese Carol Ann Duffy e l’attore Marco Paolini .
Che significa “poesia totale”?
Punta della Lingua è un festival di “poesia totale” nel senso che vuole esplorare tutte le dimensioni del linguaggio poetico, senza escludere nulla e accogliendo suggestioni provenienti dalle diverse culture. Vi potrete trovare i grandi classici come Emily Dickinson, i poeti italiani del Novecento meno conosciuti, come i veneti Calzavara, Marin e Zanzotto che saranno interpretati da Marco Paolini, e il satirico di Corrado Costa riscoperto da Roberta Bisogno e Andrea Franzoni per Argolibri). Inoltre, ci sarà uno spazio per la poesia al femminile, con Alessandra Carnaroli e le autrici delle antologie Matrilineare e Supernove, iniziativa appoggiata dalla Commissione Pari Opportunità del Consiglio regionale delle Marche.
Le dimensioni della poesia
Ma al Festival troverete anche esponenti della poesia performativa (come Fabio Orecchini, premio Pagliarani per l’Innovazione 2018), della poesia elettronica (Fabrizio Venerandi autore del primo vero ebook poetico italiano), della poesia di ricerca (Vincenzo Ostuni, “parole orrende” e“faldoni”) e della poesia orale (gli improvvisatori in ottava rima Enrico Rustici, Fabrizio Ganugi e Donato de Acutis). Un’attenzione particolare è riservata alle installazioni di poesia intermediale e interattiva nello spazio MultiVerso, in collaborazione con la Biblioteca di Recanati.
Non perdete questo evento: quando andrete via, grazie ai poeti, potreste accorgervi di avere più di una poesia sulla “Punta della Lingua”!
https://www.lapuntadellalingua.it/videofoto/