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“Promuovere la cultura della Pace, della Solidarietà e dell’Amore tra i popoli tramite la scrittura poetica”, questa la promessa della Sesta Edizione del Premio Senghor.
Se vi riconoscete in queste parole, poeti, partecipate: c’è tempo fino al 10 ottobre 2020.

Perchè dedicare un Premio a Senghor?
Leopold Sedar Senghor, nato in Senegal nel 1906, è stato uno dei più importanti intellettuali africani del XX secolo. Il suo contributo per la riscoperta e la tutela della cultura africana in vari ambiti, dalla letteratura, all’arte, alla filosofia, è stato determinante nel corso del Novecento. Figura di riferimento in particolare nell’ambito artistico e poetico, Senghor cercò di connettere l’arte africana con le correnti artistiche del Novecento Europeo, in particolare con le opere di Picasso, Matisse e Modigliani, tra gli altri.
A chi è riservato il premio?
Il Premio Internazionale di Poesia Senghor, organizzato a Milano, è aperto a tutti, senza distinzioni di nazionalità, sesso o discriminazione alcuna, purché abbiano compiuto diciotto anni e scrivano in italiano o in francese. Il Premio si apre, quindi, a tutto lo spazio italofono e francofono: Africa, Caraibi, Europa, America.
Le sezioni sono 5: poesia in lingua italiana inedita, o edita negli ultimi 4 anni ; Silloge inedita di poesia in lingua italiana da 40 a 80 poesie; Poesia inedita in lingua francese; Poesia inedita in lingua francese sul tema “Migrazione e ambiente”.
La giuria che assegnerà il premio sarà presieduta da Pap Khouma, Direttore della Rivista della Letteratura della Migrazione El Ghilbi e sarà composta da: Cheikh Tidiane Gaye, Anne Papa Sada, Silvia Calzolari,Rosa Elisa Giangoia, Raffaella La Villa , Coura Ba, Giusy Di Quattro, Roberto Rossi, Nada Skaff e Vidoolah Mootoosamy .
A parte per l’ultima sezione, il tema è libero. La scadenza per l’invio delle opere è stata prorogata al 10 ottobre 2020.