Questo posto è stato letto434di volte
Torna il Festival di Genova Parole Spalancate, il più grande e antico evento di poesia in Italia, che anche quest’anno darà spazio, tra le altre, alle voci delle minoranze culturali, etniche, sociali, diversamente abili: dall’1 all’8 settembre 2020.
Lasciamoci andare alla “Notte della poesia” nelle sue molteplici forme!
La storia delle Parole Spalancate
Dal 1995, oltre 1600 poeti e artisti si sono susseguiti nelle 25 edizioni del Festival Poesia Genova.
Gli eventi previsti, anche quest’anno, sono molteplici: la Notte della Poesia, le visite guidate dei Percorsi Poetici, le proiezioni di Poevisioni, le conferenze della Ricostruzione poetica dell’universo, le mostre tematiche, in collaborazione con il festival Voix Vives di Sète (Francia), la piattaforma europea Versopolis e il Salone dei Resilienti, dedicato agli editori e allee riviste di poesia.
La poesia in Lingua dei Segni e i versi del disagio alla festa della poesia
Vi segnaliamo, in particolare, tra le iniziative in programma che daranno spazio a voci “differenti”: “Poeti Dentro”, di cui saranno protagonisti i detenuti e “Ho visto una voce!” evento di poesia in Lingua dei Segni.
Se volete saperne di più sulle passate edizioni del festival e prepararvi al meglio all’edizione 2020, vi consigliamo di leggere l’antologia Venti di poesia, pubblicata dalle Edizioni Liberodiscrivere nel 2015, in occasione del 20° anniversario di Parole spalancate.
Il volume racchiude contributi di autori che hanno partecipato all’evento tracciandone la storia, come i premi Nobel Soyinka, Walcott, Coetzee e Milosz, e poi Mutis, Montalban, Darwish, Adonis, Evtushenko, Ferlinghetti, Gelman, Giorno, Grünbein, Guerra, Luzi, Sanguineti, Harrison, Jodorowsky, Komunyakaa, Pietri, Roubaud, Sidran, Strand, Welsh e molti altri.
Buon viaggio <3!