Città Poetica 2019: la poesia che include e libera da ogni tipo di prigione

Città Poetica 2019: la poesia che include e libera da ogni tipo di prigione
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Quando:
14 Settembre 2019–19 Settembre 2019 giorno intero
2019-09-14T00:00:00+02:00
2019-09-20T00:00:00+02:00
Dove:
Giardino Largo Alessandrina Ravizza, Carcere Regina Coeli
Roma
Costo:
Gratuito
Contatto:
Roma Centro Mostre
3471006230 Email:

Città poetica 2019

 

La Città Poetica vive tra gli spazi aperti dei giardini come tra le porte chiuse delle carceri. Il progetto Break Point Poetry 2019 nasce con l’idea che la poesia sia una forma espressiva naturale della persona umana, comune ai popoli di ogni tempo e luogo, e quindi esperienza inclusiva al massimo grado. Il 14 e il 19 settembre 2019 due luoghi di Roma apparentemente molto diversi, il Giardino Ravizza e Regina Coeli, ospiteranno lo stesso evento: ecco quale.

Poesia e devianza

Il progetto Break Point Poetry, giunto alla sua terza edizione, prende avvio anche quest’anno da un contest di poesia, attivo fino al 30 Agosto 2019 e aperto a testi poetici di ogni genere, creati da artisti, poeti, ma anche semplici cittadini. L‘idea di fondo è che le pratiche poetiche sono inclusive, non hanno bisogno di strutture, ed emergono spontaneamente nei contesti urbani e svantaggiati come negli ambienti ristretti degli intellettuali. Possiamo quindi certamente trovare dei poeti, e forse a maggior ragione, anche nei luoghi segnati dalla cosiddetta “devianza sociale“, cioè dove le leggi e le regole della società che un po’ tutti riteniamo giuste, o comunque “normali”, non vengono rispettate. Qui, allora, si diventa una minoranza emarginata, o, se la “deviazione” ha avuto come effetto un reato, si può finire in carcere.

Così, ci si può convincere che le sbarre imprigionino anche lo spirito.

Spazi chiusi, spazi aperti: spazi vivi?

Questo non è avvenuto per i detenuti che hanno partecipato al Laboratorio poetico del carcere di Regina Coeli di Roma. La poesia, come esperienza e tendenza che accomuna gli uomini, è in grado di creare connessioni tra i mondi, tra le persone di culture, etnie, orientamenti e condizioni sociali diverse. E può anche essere espressione dei luoghi più diversi, dei paesaggi urbani più dissonanti, come un giardino e un carcere. È questa l’esperienza che potrete vivere il 14 e il 19 settembre a Roma: vedere spazi vitali che si liberano in luoghi paralleli. Dove le politiche sociali hanno fallito. Ecco che cos’è Città Poetica. Che lo spazio sia delimitato da quattro mura o che non ci siano confini all’orizzonte, se lì c’è un uomo quello spazio è vivo. Ed è riempito di un senso che può, deve, esprimere.

Città Poetica 2019, il programma

Break Point Poetry – Città Poetica 2019 è un evento organizzato dall’Associazione Culturale Roma Centro Mostre con il supporto di Roma Capitale e SIAE. Tutte le poesie inviate al contest saranno parte del reading pubblico di sabato 14 settembre 2019 al Giardino di Largo Alessandrina Ravizza a Roma, mentre il 19 settembre le letture si terranno nel carcere di Regina Coeli, dove saranno detenuti stessi a condividere i propri lavori. Dell’intero materiale poetico prodotto e diffuso durante i vari momenti della manifestazione resterà una traccia: verrà infatti raccolto e pubblicato in una fanzine/volume denominata “POETRYZINE”. Al termine dell’evento sarà prodotto un video-art, un messaggio collettivo dei cittadini, intesi come “abitanti dellà città” nelle sue diverse forme, e dei poeti-detenuti, espressioni insieme della nuova Città Poetica. Ecco un video dall’Edizione 2017:

Qui potete trovare tutte le informazioni:

www.erreciemme.net

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