Atypical serie tv: A di Asperger, di Amore, di Antartide

Protagonista di atypical, Sam

Atypical, serie firmata Netflix, ha vinto la sua sfida: parlare con ironia della sindrome di Asperger e dei suoi sintomi. La serie racconta la quotidianità di Sam, ragazzo autistico di 17 anni, e rovescia la prospettiva delle persone “normali”.

 

La storia di un ragazzo autistico può essere leggera e divertente?

Atypical è una serie statunitense in due stagioni che ha debuttato su Netflix (link della serie)nell’agosto 2017 e ha per protagonista un adolescente affetto dalla sindrome di Asperger, una forma di autismo che causa difficoltà comunicative e nella manifestazione dell’affettività.Adelia, Antartico, Imperatore e Papua; Adelia, Antartico, Imperatore e Papua”:ecco la strategia di Sam per combattere l’attacco di panico, elencare le quattro specie di pinguino dell’Antartide, il suo animale preferito. Atypical ci racconta la banalità del quotidiano in una visione completamente nuova.

Come vive una storia d’amore un adolescente autistico

Sam descrive a suo modo i cambiamenti della sua vita nel passaggio dall’adolescenza all’età adulta. Come tutti i ragazzi della sua età, sente che è arrivato il momento di fare esperienza dei sentimenti e si mette alla ricerca della fidanzata ideale. Il problema è che la sua scelta inizialmente ricade sulla persona più improbabile, la sua psicoterapeuta Julia, causando una serie di situazioni paradossali e divertenti. Sam la vede come la donna verso la quale sente più empatia, perché prova questi sentimenti, eccome, e non capisce davvero perché non possa essere lei la sua ragazza. È semplice infondo, pensa lui.

Con il tempo, però, Sam accetta che a volte la vita ci fa cambiare i nostri programmi e riesce a far innamorare una compagna di scuola, Paige. Paige è una ragazza “normodotata”, sì, ma talmente creativa da non trovare “strane” le difficoltà comunicative di Sam ed entrare lei in empatia con lui. Come quando riesce a farlo partecipare al ballo della scuola, convincendo tutti gli altri ragazzi ad ascoltare la musica nelle cuffie invece che dall’altoparlante. Sì, perché la musica ad alto volume e i forti rumori in generale causano a Sam terribili attacchi di panico: ma c’è sempre una soluzione, è questo che pensa Paige ed è questo che sembra essere il messaggio della serie. Nulla è impossibile, neanche per un ragazzo autistico.

Arriva su Netflix la seconda stagione

Il diario di Sam è antiretorico, divertente. Mette in luce una realtà diversa da come ce la si aspetta. Stupisce per l’intelligenza e la leggerezza con cui racconta situazioni quotidiane e apparentemente scontate che, invece, a un occhio privo di condizionamenti sociali, risultano piene di controsensi e politicamente scorrette. Il 7 settembre 2018 è arrivata su Netflix la seconda serie, che racconta, oltre alle storie d’amore di Sam, i suoi tentativi, comuni a tutti gli adolescenti, di liberarsi dall’influenza dei genitori e diventare indipendente.

Da vedere. Comincia dal trailer:

 

 

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